martedì 12 gennaio 2010

Fuori luogo,
deserta
spazzata dal vento.
Osservo le parole prender posto
sbagliato e banale.
Lontana nel cuore
vago
per strade percorse
in vite precedenti.
Ho bisogno di immensità.

domenica 10 gennaio 2010

Il silenzio non è mai stato una parte di lei, l'ha sempre temuto.
Ora lo ricerca, si scopre colma solo della vicinanza.
Anche se
quei due occhi intensi che la osservano la rendono nervosa,
in fondo è timida
e un po' stupita di avvertire quel calore.

sabato 9 gennaio 2010

Una linea tesa sopra le cime
delle montagne infinite.
Una cupola grigia
sopra di noi.

Eppure,
è un' ansia silente.
che non riesce a
voler essere.

Non sento il profumo della corteccia dei miei rami.

giovedì 7 gennaio 2010

Solo tu ti senti.

E ora senti che sono patetici manichini quelli che s'affannano a dimostrare quello che tu senti ed esprimi con tutta la tua naturalezza.

Nemmeno Dio piace a tutti,
a me piace Il Grande Buddha Celeste ad esempio.

Amen.

lunedì 4 gennaio 2010

sabbia e onde

Se penso alla sabbia penso ai desideri mai realizzati
e penso alla mancanza di coraggio che bloccava i sogni.
Penso alla notte che guardata dal basso in su
contribuisce al caos armonico.

Ho sempre mosso i piedi ostinata
su note di pianoforte e chitarre distorte.

Contorta,
distorta,
imperfetta,
emozionale.

domenica 3 gennaio 2010

A te che sei una parte di me
ficcato nel petto.
Leggero nella vita di tutti giorni,
a tal punto che non pensavo
quanto fa male salutarti ora,
cresciuti non più bambini,
ognuno a scalare
il proprio personalissimo albero.
Il mio ha le foglie blu, ghiacciate ancora,
il tuo profuma di mare e terra straniera.
Ne avremo di cose da raccontarci
e per una volta forse staro' zitta
ad ascoltare.

sabato 2 gennaio 2010

Anno nuovo

Parco.
Erba distesa mossa dal vento.
Stretta in una sciarpa calda
come il respiro della consapevolezza
di essere.
Tutto e niente,
uno sbaglio ma inconsapevole.
Sola
nel mio dolore liquido
e nel mio cappuccio blu.
Rosse macchie
e le ginocchia al petto
non schermo il vento,
mi offro alla purificazione
dell'aria fredda
come le urla oggi.
Il vento è amico
mi porta la maestà
della vita
e giungo tra le braccia
di chi sa chi sono.